mercoledì 5 novembre 2014

Prevenire e superare la depressione ansiosa

Scaricare la rabbia repressa con la voce e con il corpo per
 mobilitare le energie bloccate e aumentare la respirazione
La depressione si manifesta con una sensazione di mancanza di energia per muoversi, per avere interessi, sentire affetto e appetito. La persona è priva di forze! L’aiuto immediato è quello di aumentare l’assunzione di ossigeno attraverso esercizi bioenergetici accompagnati da parole simboliche che riescono ad approfondire la respirazione profonda spontaneamente senza il ricorso del controllo volitivo. Man mano che l’attività respiratoria aumenta, l’individuo si carica di energie vitali scaricando le tossine depositate nelle stasi di energia che possono produrre lievi vibrazioni involontarie nelle gambe che danno un senso di forza stimolante. Questo effetto immediato non può essere duraturo poiché la persona depressa per acquistare la capacità di sentirsi in grado di attivare spontaneamente la respirazione profonda ha bisogno di elaborare e integrare i fattori che hanno reso il corpo asinergetico producendo una personalità predisposta alla depressione. Il desiderio di ossigenarsi attraverso il movimento bioenergetico per caricare e scaricare il fisico, purtroppo richiede tempo. E’ utile sapere che la vita umana pulsa tra due poli opposti: “Alto e Basso”, che hanno tra loro una dialettica fluente in un solo nucleo energetico, cuore>plesso solare, la reciproca sinergia crea un’unica pulsione ricca di sentimenti d’amore spirituali e di fiducia in se stessi, conferisce grazia nell’espressione corporea e mentale.
Se durante la vita neonatale intervengono traumi per situazioni conflittuali genitoriali, nell’adolescenza o nella vita adulta può manifestarsi una depressione scatenata da: lutto, delusione sentimentale, scolastica o lavorativa. La depressione si manifesta poiché il trauma infantile procura un arresto energetico che crea una scissione tra il cuore e il plesso solare. Il flusso naturale dell’energia è bloccato e la spiritualità è sentita come negazione del piacere, la sessualità è avvertita come minaccia alla moralità, la corrente energetica è ostacolata da forti tensioni muscolari croniche. Tra una stasi di energia e l’altra ristagna l’eccitazione che si trasforma in sentimenti negativi. L’energia che torna indietro crea moduli di trattenimento e di ristagno responsabili della depressione. Il problema si struttura quando la madre in attesa del figlio non è serena ed il padre non è rassicurante, l’embrione sente il conflitto come minaccia alla sua esistenza. Quando nasce è già così traumatizzato che soffoca il pianto, nega bisogni, emozioni di rabbia e dolore per paura di essere rifiutato, conseguentemente chiude le vie di accesso al cuore ed al plesso solare trasformando la cassa toracica in una prigione  In questo campo altamente minato, le cause della depressione sono scatenate da ogni abbandono, distacco, frustrazione e crollo delle proprie aspettative. L’analisi Bioenergetica aiuta a superare i motivi remoti facendo rivivere la ferita infantile per liberare il corpo dal diabolico negativo, utilizzando l’analisi dei sogni e gli esercizi di mobilità corporea. L’autoespressione fisica scarica la rabbia e il dolore, recupera il flusso energetico utile per appropriarsi dei diritti fondamentali: avere bisogno, essere amato, esprimere i propri sentimenti, acquisire autostima, padronanza di sé, capacità di espandersi e avere salute vibrante. Il training autogeno, a sua volta, fa sentire ogni parte del corpo rilassato per acquisire calma e assertività nei momenti di stress. La persona libera dai blocchi energetici, consapevole delle proprie emozioni, diritti e confini individuali, sente il fisico vibrante pronto a ricevere e donare sostegno pieno di amore.