mercoledì 5 novembre 2014

Bioenergetica prevenzione e cura dei disagi della menopausa

Rafforzare il pavimento pelvico con appropriati esercizi del bacino
La menopausa è una tappa obligatoria della vita di ogni donna, demonizzata come perdita della femminilità, abbinata alle caldane, aumento di peso,  pancia gonfia,  pelle disidratata e impossibilità di essere feconda. Archetipicamente si è innestata l’idea che la perdita del ciclo mestruale equivale a malattia, vecchiaia, deterioramento della bellezza. Qualunque disagio è imputabile al cambiamento ormonale tanto da divenire muro che separa la vita  precedente da quella successiva. Si dramatizza il cambiamento senza elaborare in modo costruttivo l’dea del dinamismo che esiste tra essere umano e universo dove le mutevoli trasformazioni delle stagioni, ogniuna con il loro fascino e i loro limiti, ci rendono pronti ai cambiamenti stagionali, ci prepariamo per tempo ad affrontare  eventuali disagi atmosferici e personali per prendere il meglio di ogni stagione. Integrando l’idea che la vita in sé è perenne cambiamento questa fase particolare delle donne può essere abbracciata con serena consapevolezza prima del suo arrivo con un nuovo senso di libertà.

Ascoltando i simboli onirici e sentendo ogni percezione sensoriale del proprio corpo, partendo dai piedi e le loro dita; avvertendo le emozioni di tutti i segmenti fisici fino a giungere alla mascella e gli occhi attraverso movimenti psicofisici sonori, percependo la respirazione profonda ed espansa, mai mediata dal controllo razionale, le donne radicano la solidità della personale identità femminile. Sentire il fisico vibrante nei suoi confini attraverso gli esercizi espressivi della bioenergetica, integrati a una alimentazione mirata e alle cure omeopatiche,  permette di prevenire e alleggerire ogni disagio descritto, ristabilendo l’equilibrio termo regolatore così rilevante in questa sintomatologia. Le ricerche statistiche hanno dimostrato che molte donne, pur avendo le medesime trasformazioni ormonali, non subiscono gli stessi sintomi, le caldane in particolare si presentano in modo lievissimo e per brevi periodi in presenza di una vita sessuale soddisfscente, quasi a dimostre il valore simbolico di un eros e un fuoco passionale ancora ardente. L’insieme di queste situazioni inconsce o consapevoli producono rabbia talvolta espressa e proiettata sui familiari, o nel mondo del lavoro o somatizzata con ansia, depressione o malattie oganiche. La bioenergetica attraverso i numerosi esecizi del bacino, per tonificare e rilassare i muscoli intimi, per scaricare le tensioni, per contenerli nei giusti confini spazio temporali, per ricaricarsi di vitalità e padronanza nel protendersi verso la vita, conferisce armonia interiore modulando il “fuoco ardente” nella totalità dell’essere. La bioenergetica è una psicoterapia individuale per divenire coscenti delle comunicazioni inconsce attraverso i sogni,  sentire e rivivere attivamente nel corpo e nella mente le emozioni congelate. In gruppo è un movimento psicofisico, dove l’azione motoria ha un significatto esperienziale soggettivo. Ogni tensione muscolare ha una sua storia emozionale quale riflesso di blocchi energetici e psicologici  che liberandola genera una sensazione di sicurezza e forza psicofisica estesa in tutta la personalità.