giovedì 21 marzo 2019

Bioenergetica e training autogeno: Preveniamo e curiamo la depressione ansiosa

La depressione si manifesta con una sensazione di mancanza di energia per muoversi, per avere interessi, sentire affetto e appetito. La persona è priva di forze! L’aiuto immediato è quello di aumentare l’assunzione di ossigeno attraverso esercizi bioenergetici accompagnati da parole simboliche che riescono ad approfondire la respirazione profonda spontaneamente senza il ricorso del controllo volitivo. Man mano che l’attività respiratoria aumenta, l’individuo si carica di energie vitali scaricando le tossine depositate nelle stasi di energia che possono produrre lievi vibrazioni involontarie nelle gambe che danno un senso di forza stimolante. Questo effetto immediato non può essere duraturo poiché la persona depressa per acquistare la capacità di sentirsi in grado di attivare spontaneamente la respirazione profonda ha bisogno di elaborare e integrare i fattori che hanno reso il corpo asinergetico producendo una personalità predisposta alla depressione. Il desiderio di ossigenarsi attraverso il movimento bioenergetico per caricare e scaricare il fisico, purtroppo richiede tempo. E’ utile sapere che la vita umana pulsa tra due poli opposti: "Alto e Basso", che hanno tra loro una dialettica fluente in un solo nucleo energetico, cuore>plesso solare, la reciproca sinergia crea un'unica pulsione ricca di sentimenti d'amore spirituali e di fiducia in se stessi, conferisce grazia nell'espressione corporea e mentale. Se durante la vita neonatale intervengono traumi per situazioni conflittuali genitoriali, familiari o lavorativi, nell'adolescenza o nella vita adulta può manifestarsi una depressione scatenata da: lutto, delusione sentimentale, scolastica o lavorativa. La depressione si manifesta poiché il trauma infantile procura un arresto energetico che crea una scissione tra il cuore e il plesso solare. Il flusso naturale dell’energia è bloccato e la spiritualità è sentita come negazione del piacere, la sessualità è inconsapevolmente avvertita come minaccia alla moralità, la corrente energetica è ostacolata da forti tensioni muscolari croniche. Tra una stasi di energia e l'altra ristagna l'eccitazione che si trasforma in sentimenti negativi. L'energia che torna indietro crea moduli di trattenimento e di ristagno responsabili della depressione. Il problema si struttura quando la madre in attesa del figlio non è serena ed il padre non è rassicurante, l’embrione sente il conflitto come minaccia alla sua esistenza. Quando nasce è già così traumatizzato tanto da soffocare il pianto, nega bisogni, emozioni di rabbia e dolore per paura di essere rifiutato, conseguentemente chiude le vie di accesso al cuore ed al plesso solare trasformando la cassa toracica in una prigione. In questo campo altamente minato, le cause della depressione sono scatenate da ogni abbandono, distacco, frustrazione e crollo delle proprie aspettative. L'analisi Bioenergetica aiuta a superare i motivi remoti facendo rivivere la ferita infantile per liberare il corpo dal diabolico negativo, utilizzando l'analisi dei sogni e gli esercizi degli occhi e di tutta mobilità corporea. L'autoespressione fisica scarica la rabbia e il dolore, recupera il flusso energetico utile per appropriarsi dei diritti fondamentali: avere bisogno, essere amato, esprimere i propri sentimenti, acquisire autostima, padronanza di sé, capacità di espandersi e avere salute vibrante. Il training autogeno, a sua volta, fa sentire ogni parte del corpo rilassato per acquisire calma e assertività nei momenti di stress. La persona libera dai blocchi energetici, consapevole delle proprie emozioni, diritti e confini individuali, sente il fisico vibrante pronto a ricevere e donare sostegno pieno di amore.
Esercizi degli occhi per aumentare: Respirazione-Energia-Autostima

lunedì 4 marzo 2019

BIOENERGETICA - L’importanza del movimento, accompagnato dalla voce e dalla risata per avere salute

Contatti dei piedi con tutti gli organi
Uno dei tanti esercizi dei piedi
Gli esercizi psicocorporei emozionali dell’Analisi Bioenergetica si concentrano sull’uso della voce e risate che li accompagnano partendo dalle dita dei piedi fino a giungere lentamente alle espressioni del volto. Dare voce alla motricità è utile per assicurare una respirazione spontaneamente profonda senza ricorrere alla concentrazione mentale che toglie al movimento la spontaneità dell’essere. Dare vigore e significato alla manifestazione emotiva permette la liberazione dallo stress presente e accumulato nel passato. Pronunciare parole che esprimono sensazioni rimosse e memorizzate negli organi e nelle cellule fin dalla prima infanzia conferisce fiducia, autostima e salute vibrante. Parole e risate aprono il diaframma facendo sentire il respiro fino nelle viscere. La respirazione bloccata nel diaframma che non si prolunga fino ai genitali è la causa principale di tutte le difficoltà organiche, psicologiche, affettive e lavorative. La mancanza di profondità del respiro è dovuta alle stasi di energia croniche formatesi nel tempo, dimenticate ma impresse nel corpo. La respirazione completa consente al diaframma di dilatarsi e contrarsi, ai polmoni di espandersi verso il basso ventre irrorando tutto il fisico di ossigeno liberandolo dall’anidrite carbonica. Una sana respirazione impegna tutto il corpo effettuando un’auto massaggio a tutti gli organi. Questa premessa evidenzia l’importanza di dare un suono significativo al ritmo corporeo per decontrarre, allentare e sentire le tensioni muscolari, le emozioni a loro connesse ed effettuare una catarsi di tutta la collera introiettata nel tempo. Durante gli esercizi Bioenergetici, per scrollarsi di dosso tutte le tensioni si urla “No”, “Basta”, “Fuori”, si scelgono le parole che abbiano vocali come la “O”, la “A”, la “U” al fine di agevolare l’inspirazione profonda, l’apertura della gola, il prolungarsi del respiro fino ai genitali e una totale espirazione istintiva. Lo sfogo della rabbia psicocorporea, in un luogo protetto dallo psicoterapeuta, permette un vero scarico dello stress agglomerato per aprirsi alla gioia di vivere e all’amore creativo, per condividerlo con tutto il mondo intorno a noi. L’Analisi Bioenergetica si può svolgere in PSICOTERAPIA INDIVIDUALE: per analizzare dinamiche inconsce, sogni onirici, analisi del corpo, scarico del dolore e della rabbia rimossa e incastonata nella postura corporea. Liberando il fisico dai blocchi muscolari si stimola il fluire dell’energia frizzante in tutto l’essere. PSICOTERAPIA DI COPPIA: consente il superamento di paure inconsce riguardanti il contatto, il rilassarsi nella relazione sensoriale, il sentire le emozioni profonde che aprono il cuore verso la tenerezza e l’abbandono al piacere dell’amore. BIOENERGETICA IN CLASSI DI ESERCIZI: dà spazio alla coppia e al singolo per interagire con numerose persone, per elaborare il confronto con il sociale, per sentire il proprio corpo che si esprime attraverso la voce e il movimento dalla punta delle dita dei piedi fino alla bocca e agli occhi. Le tre possibilità dell’Analisi Bioenergetica, attraverso l’espressione psicofisica vocale, fanno trovare salute raggiante che dona unità e integrazione con se stessi e il mondo.

Uno dei tanti esercizi degli occhi



mercoledì 16 gennaio 2019

BIOENERGETICA UTILE ALLA SALUTE IN GRUPPO INDIVIDUALMENTE E IN COPPIA

COLORI DELL’ENERGIA DOPO
 GLI ESERCIZI DI BIOENERGETICA

Le ricerche scientifiche condotte sull’energia vitale che si dispiega nel corpo degli esseri viventi, svolte da Wilhelm Reich e dal suo allievo Alexander Lowen, hanno permesso di comprendere che alla psicoanalisi verbale è importante integrare movimenti psicocorporei emozionali da svolgere in una psicoterapia individuale o di coppia o in un gruppo definito “Classe di esercizi di Bioenergetica”. L’Analisi Bioenergetica di Alexander Lowen nasce negli Stati Uniti negli anni 50 con una scuola per terapeuti che si è affermata in tutto il mondo ed anche in Italia nel 1978 dove si è costituita la Società di Analisi Bioenergetica. La Bioenergetica prende in considerazione la globalità dell’individuo integrandola con la scienza medica, la psicoterapia tradizionale e le ginnastiche classiche per un’opera di prevenzione e benessere. L’obiettivo è la comprensione della personalità in rapporto ai processi energetici dell’individuo, postulando che la vitalità è determinata dal libero fluire nel corpo dell’energia e della circolazione sanguigna. Approfondendo il respiro attraverso movimenti psicofisici accompagnati da espressioni vocali si potenziano tutte le funzioni della salute fisica > mentale > sessuale > emozionale. Il corpo e la mente sono considerati funzionalmente identici: quanto avviene nel corpo si riflette nella mente e viceversa. Le patologie organiche e quelle psicologiche quali l’ansia, la depressione, le crisi di panico, gli insuccessi sentimentali, lavorativi e scolastici colpiscono contemporaneamente il fisico e la mente. La consapevolezza dei personali blocchi energetici e della possibilità di scioglierli avviene attraverso il movimento psicofisico emozionale che promuove la salute, i sentimenti positivi, l’auto stima, la sessualità, le relazioni familiari e ogni prestazione personale.
Analisi bioenergetica individuale: prende in considerazione il contenuto dei sogni per individuare il conflitto o il trauma infantile da poter rivivere attraverso il corpo le emozioni congelate nelle stasi di energia.
Analisi bioenergetica di coppia: si occupa dei conflitti coniugali attraverso esercizi utili per aumentare la comunicazione positiva per migliorare i rapporti sessuali e la partecipazione empatica.
Classi di esercizi di Bioenergetica: i movimenti dei piedi, di tutti i segmenti del fisico fino al volto, accompagnati dalla voce e da espressioni aggressive eliminano le tensioni prodotte da stress, migliorano l’autostima, la realizzazione degli obiettivi, l’armonia delle forme del corpo, la sessualità, la vista, la memoria e la postura corporea. Sentire l’energia nel corpo significa fare scelte salubri, morali e felici perché chi fa bioenergetica è radicato in un corpo sano e vibrante, capace di dare e ricevere sostegno in una partecipazione empatica con se stesso e il mondo.

venerdì 14 dicembre 2018

BIOENERGETICA: SUPERIAMOMO IL RIFIUTO DI MUOVERE IL CORPO


SOSTENERSI E 
APRIRSI ALLA VITA
RADICARSI NELLA REALTA’ 
INTERIORE E ESTERIORE
Medici e riviste consigliano di praticare delle attività fisiche per vivere in salute, ciò nonostante numerose persone evitano qualsiasi motricità adducendo scuse variegate, anche se recenti studi hanno dimostrato che le esperienze dolorose emotivo-cognitive passate e presenti memorizzate nel corpo possono influenzare negativamente l’inconscio al piacere della padronanza di se nel movimento. La negazione delle attività corporee inizia sin dall’infanzia attraverso una continua comunicazione familiare e scolastica. Si cerca in tutti i modi di tenere i bambini fermi e silenziosi, evitando di inserire nella loro vita quotidiana ore dedicate al gioco motorio. L’ansia giudicante manifestata ai piccoli crea un condizionamento a sentirsi in colpa tanto che induce a un’inconscia autopunizione ogni qualvolta dove il corpo è in ritmica armonia con il divertimento. Il giudizio introiettato memorizza un imprinting della proibizione a muoversi, il divieto introiettato è rinforzato dalle frasi “te l’avevo detto, se stavi fermo non ti accadeva”. La negazione rimane impressa nell’inconscio e nel corpo creando forti stasi di energia per evitare di sentire sia il desiderio piacevole di muoversi sia la paura di un’eventuale doloroso incidente. La fobia al movimento incastonata e nascosta nelle stasi di energia, in lunghi tempi, stimolata da particolari circostanze della vita diviene una perfetta calamita di malattie. Le fratture, gli interventi, le scivolate nel periodo adolescenziale o in età adulta sono una coazione a ripetere per evidenziare uno spavento pregresso e misconosciuto che si manifesta con pensieri catastrofici, depressione, ansia, paura di non guarire, di uscire di casa e riprendere la vita quotidiana. La coazione a ripetere è ricercata inconsciamente per trovare una soluzione adulta.
 La difficolta emotivo-cognitiva si manifesta in misura più o meno grave a seconda dell’entità dei divieti alla motricità ricevuti da bambini. L’incidente è una macroscopica fotocopia delle piccole e grandi cadute dell’infanzia e delle risposte punitive, per questo i pazienti dicono “il mio dolore persistente è ereditario”, “è causato dal lavoro”, “non lavorerò mai più, non uscirò mai più”, “non guarirò mai più”. Simbolicamente nell’affermare “è ereditario” l’inconscio manifesta la proibizione ereditata dai divieti genitoriali. L’impossibilità a riprendere il lavoro è il simbolo della negazione assimilata nell’andare verso il gioco di gruppo. “Non guarirò più” è la voce interiore che sente l’impotenza inconscia a liberarsi da tutte le interdizioni ormai assorbite. Queste reazioni emotivo-comportamentali al dolore sono scientificamente convalidate in persone che devono ricorrere alla riabilitazione neuromotoria specialistica dopo interventi chirurgici, fratture, dolore lombare subacuto o cronico. L’aspetto bio-psico-sociale del paziente nel suo insieme suggerisce la necessità di riabilitare la persona in modo complessivo. La registrazione di comportamenti legati al dolore può aiutare gli specialisti in Medicina Riabilitativa ad attuare ricondizionamenti cognitivo-comportamentali considerando lo stato psicologico e sociale della persona. Numerosi psicologi hanno elaborato la Scala Tampa di Kinesiophobia, test valido per verificare il grado della fobia del movimento, sia in coloro che devono riabilitarsi, sia negli adolescenti e adulti che, pur non avendo subito incidenti, evitano qualsiasi tipo di motricità. La verifica potrebbe essere utile per iniziare un lavoro di prevenzione nelle scuole e negli uffici perché coloro che inconsciamente evitano le attività fisiche sono spesso esposti all’ansia o patologie delle articolazioni. Coloro che si rivolgono alla psicoterapia superano l’inconscia fobia per qualsiasi attività fisica tanto che dopo parecchie sedute individuali di analisi dei sogni integrati all’analisi Bioenergetica chiedono di frequentare una classe di esercizi Bioenergetici,  successivamente iniziano ad andare a scuola di nuoto, di ballo e a frequentare le palestre. La mente e il corpo integrati tra loro aprono il varco verso una salute vibrante.