giovedì 14 giugno 2018

CON GLI ESERCIZI DI BIOENERGETICA PREVENIAMO O CURIAMO I DISTURBI DEL PERINEO



La vita di relazioni sociali, di coppia e familiari può essere alterata per disturbi del perineo che nelle donne possono provocare incontinenza urinaria, vaginismo, dolorosi rapporti sessuali, disturbi intestinali, ernia inguinale e stress della zona lombo-sacrale, fino a produrre depressione o mancanza di interesse per se stessa e gli altri. Le fasi di mutamento biopsichico della pubertà, fertilità, gravidanza, puerperio e menopausa costituiscono le fondamenta dell’armonia della personalità, queste sono le tappe in cui le difficoltà anatomofunzionali del perineopossono compromettere l’equilibrio psicofisico femminile. Un’oculata prevenzione e cura del problema, statisticamente, si è rivelata efficace con gli esercizi psicofisici della Bioenergetica riguardanti la globalità della persona, per dare forza alla muscolatura del pavimento pelvico, conoscenza delle sensazioni, flessibilità e robustezza della colonna vertebrale, delle gambe e dei piedi fino alle dita. La formulazione dialettica tra mente-corpo-processi energetici porta verso l’unità organica in cui la salute fisica-mentale-emozionale e sessuale viene considerata nella sua interezza.
La Bioenergetica si occupa dei livelli energetici del sentire e del pensare dando vitalità al corpo e alla mente liberandoli dai blocchi psichici e muscolari, nonché dalle relative rigidità quali espressioni di conflitti irrisolti. La necessità di alleggerire le tensioni che impediscono il flusso energetico e della circolazione sanguigna si pone l’obiettivo di far riacquistare pieno benessere organico ed emotivo con capacità di contenimento del perineo che è un muscolo del bacino in cui il suo stretto inferiore è chiuso in basso da un diaframma muscolo-membranoso, attraversato posteriormente dall’ultima porzione dell’intestino, anteriormente dalle vie genitourinarie.  Il perineo per trovarsi in piena salute a ogni età richiede un intervento psicofisico-muscolo-emozionale che riguardi la totalità del Sé corporeo.  Per queste ragioni è stata messa in luce la connessione organica tra colonna vertebrale, occhi, bocca, cuore e genitali perché il movimento del bacino parte dalla flessibilità lombo-sacrale, dalla forza degli avampiedi e delle gambe. La contrazione del respiro, ginocchia, caviglie e dita dei piedi limitano la zona pelvica riducendo il flusso della circolazione sanguigna. Le stasi di energia annidate tra il tronco e le gambe a loro volta indeboliscono gli arti inferiori producendo patologie alle ginocchia, caviglie e dita dei piedi. La constatazione dell’interdipendenza tra l’alto e il basso e le origini dei blocchi della corrente continua ha fatto mettere a punto gli esercizi psicofisici che partono dal volto per proseguire attraverso tutti i segmenti corporei fino alle estremità. Gli esercizi di Bioenergetica si possono eseguire in gruppo, in coppia e in sedute individuali, l’approccio psicofisico è valido poiché prende in considerazione la totalità dell’essere. Partendo dalla sintomatologia del perineo, lavorando sull’inconscio e coinvolgendo tutto il corpo si elimina il disturbo, si riduce il malessere generale, si migliora il contatto con le proprie emozioni, si conferisce autostima e armonia interiore e in tutto ciò che è intorno a se.
IL MOVIMENTO DEL BACINO RENDE FLESSIBILE IL PERINEO

giovedì 10 maggio 2018

OTTENIAMO SALUTE E CIO’ CHE VOGLIAMO CON COMPORTAMENTI EFFICACI GRAZIE ALLA BIOENERGETICA


ESERCIZI DEGLI OCCHI
L’autoefficacia si estrinseca nella capacità di incoraggiarsi ottimisticamente al fine di potenziare le  risorse confrontate con gli eventi della vita che si presentano sfavorevoli. L’autopercezione corporea fa riconoscere i segnali di allarme inviati attraverso le tensioni fisiche, quali indicatori di difficoltà nel gestire situazioni con cui misurarsi. Avvertendo dolori articolari, stati di ansia e insonnia chi è consapevole può agire su se stesso Bioenergeticamente. Le sensazioni che affiorano alla coscienza possono far fluire alla mente il ricordo di una forte emozione negativa provata in una situazione traumatica. La reminiscenza mentale e sensoriale che emerge, se affrontata Bioenergeticamente, libera tutte le stasi di energia e ogni cellula dalle dolorose emozioni dando forza stimolante verso comportamenti efficaci. La gestione di situazioni che fanno realizzare i propri desideri sono efficaci o meno in relazione all’autoconoscenza. Le prove esistenziali superate nel passato fanno introiettare una buona dose di autostima, i numerosi fallimenti predispongono ad operare con sfiducia. Colui che possiede un ottimo senso di autoefficacia sa come ottimizzare certe sensazioni, mentre chi ha accumulato molti insuccessi vive l’emotività come barriera all’affermazione. La Bioenergetica può far radicare nell’ottimismo anche le persone che sono pessimiste, la percezione delle sensazioni corporee, lo scarico delle tensioni, la rigenerazione delle energie positive, la distensione che produce salutari vibrazioni conferiscono la capacità di verificare: il radicamento nella realtà interiore ed esteriore, lo stato di funzionalità energetica e gli stati fisiologici che si ripercuotono sulla salute. L’autoefficacia può essere boicottata dall’ansia destrutturante, dalla collera, dall’insofferenza. e da tutti gli stati d’animo che fanno sfuggire le sensazioni percettive, la padronanza del corpo e degli elementi utili per realizzare con successo i propri desideri. Le tecniche Bioenergetiche nella loro funzionalità aiutano a fare luce sulla peculiarità dell’azione efficace. La forza stimolante e l’energia non bastano, è necessario possedere le fonti che regolano il funzionamento dell’autoefficacia: 1) conoscenza dell’azione, 2) motivazione, 3) grado di ansia, 4) scelta adatta a se stessi. La valutazione accurata di queste quattro fonti permette di sentire i reali confini evitando una sovrastima, oppure una sottostima delle proprie capacità. Il radicamento nella concretezza intima ed esterna offre la giusta autopercezione della dose di efficacia tanto da poter perseguire eventi da affrontare con sicurezza. Il limitato radicamento spesso induce verso obiettivi destinati al fallimento poiché non vengono considerate realisticamente le proprie energie in relazione a ciò che si vuole perseguire.  La Bioenergetica, può far fiorire energie frizzanti per possedere la capacità di gestire e trasformare le sensazioni da disturbanti in ottimizzanti, potenzia il senso di autoefficacia emozionale nell’operare verso direzioni di vita che garantiscono gratificazioni capaci di offrire salute raggiante.


ESERCIZI DELLA BOCCA PER ESPRIMERSI MEGLIO

ESERCIZI DEI PIEDI PER AVERE ENERGIA VITALE