mercoledì 19 luglio 2017

Psicoterapia e classi di esercizi di Bioenergetica per prevenire e curare il DISTURBO BIPOLARE





Sbalzi di umore

Grafico del disturbo disforico
I repentini sbalzi di umore di alcune persone, oscillanti tra depressione e euforia, vanno affrontati precocemente con un intervento psicoterapeutico preventivo al fine di evitare un avanzare progressivo della gravità del sintomo. Durante la fase depressiva si manifestano stati d’animo di apatia, tristezza, mancanza d’interesse alla vita, forte propensione all’autodistruttività. Questa è l’espressione di una disperazione profonda che affonda le sue radici in traumi infantili ideoaffettivi strutturatisi nella relazione inadeguata con i genitori. L’insorgenza improvvisa della fase euforica si esprime con comportamenti iperattivi, disinibiti sessualmente e nel dissipare ogni capitale. Il riflesso vivo emozionale di questo periodo ipomaniacale è il tentativo inconscio mal organizzato, di sottrarsi alla disperazione e ad un forte impulso suicida. Il delirio di onnipotenza crea l’illusione compensatoria di avere la capacità di gioire nell’abbracciare la vita con piene mani. Gli acquisti sconsiderati sostituiscono affannosamente il nutrimento compensatorio alla grande mancanza d’amore. L’intensità di questi stati alternati, con il tempo possono divenire sempre più gravi con ripercussioni pericolose tanto che diviene indispensabile ricorrere a cure farmacologiche e talvolta finanche al ricovero psichiatrico urgente. La protezione va effettuata velocemente per evitare il suicidio se c’è il senso di impotenza e di indegnità inconscia, o incidenti, se lo stato è di onnipotenza. Nella fase euforica è difficile che la persona accetti l’aiuto psicoterapeutico poiché non c’è consapevolezza del disagio, anzi preesiste la sensazione di invincibilità che non permette un dialogo autocritico e di contenimento. Durante il crollo depressivo, intervenendo forti sensi di colpa inconsapevoli, è possibile che venga accettata la psicoterapia. Nel corso del primo campanello di allarme si può intraprendere l’Analisi Bioenergetica senza supporto farmacologico, ottenendo un’ottima riuscita sulla capacità di padronanza di entrambe le fasi. Lo stato disforico avanzato richiede un’interazione positiva tra psicoterapia e farmacologia prescritta da uno psichiatra. Perché l’Analisi Bioenergetica può essere scientificamente utile per questa patologia? L’interazione tra analisi dei sogni ed un lavoro di movimento psicocorporeo emozionale agevola la catarsi dell’angoscia neonatale il cui dolore e rabbia, memorizzati nel corpo, vengono rivissuti ed espulsi. Fisico e mente si purificano dalla disperazione profonda lasciando lo spazio alla possibilità di nutrirsi di un’equilibrata autostima ricca di comportamenti efficaci per realizzare i propri obiettivi. L’attenzione alla postura corporea e alla respirazione profonda, agevola un costante involontario contatto con le proprie reali emozioni per gestirle o trasformarle in azioni creativamente positive. Gli esercizi dei piedi e degli occhi riescono ad aiutare il radicamento nella realtà interiore ed esteriore. Il corpo diviene vibrante, la circolazione sanguigna e l’energia fluiscono liberamente in tutto il corpo per dare salute raggiante e dinamica. LA CLASSE DI ESERCIZI DI BIOENERGETICA E’ UN UTILE COADIUVANTE DI QUALSIASI PSICOTERAPIA O CURA FARMACOLOGICA POICHE’ AIUTA A SCARICARE LE TENSIONI MUSCOLARI E A CREARE ARMONIA TRA IL CORPO E LA MENTE.

martedì 13 giugno 2017

BIOENERGETICA: valido aiuto per le fibromialgie


Il corpo racconta...

Il corpo racconta infinite emozioni di gioia, di amore, di allegria come di paura, rabbia, dolore, disperazione, dignitosamente rimosse, o non espresse per quieto vivere, principio di realtà. Nelle fibromialgie i forti dolori articolari silenziosamente raccontano una storia di pianti, paure e rabbia non espressi. La genesi della malattia è multifattoriale, si riscontrano alterazioni dei neurotrasmettitori a livello del sistema nervoso centrale, sostanza fondamentale nella comunicazione tra cellule; preesiste una connaturale iperattività del sistema nervoso neurovegetativo che controlla la contrazione e decontrazione dei muscoli: sudorazione, vasodilatazione e vasocostrizione, attivando un deficit di irrorazione sanguigna a livello muscolare con insorgenza di dolore articolare, astenia e tensione. Contribuiscono a peggiorare la sintomatologia molti fattori ormonali o esterni: stress, discussioni, liti, tensioni lavorative, familiari e climatici, come umidità o freddo.  I dolori articolari profusi in tutto il corpo, dalla punta delle dita dei piedi fino ad arrivare agli occhi e il cuoio capelluto, si manifestano dopo uno shock emotivo in cui la persona trattenendo la rabbia verbale e corporea, inconsciamente ritira l’energia dagli arti demandati all’espressione dell’aggressività, convogliandola all’interno del corpo e irrigidendo le articolazioni. Per fattori funzionali l’energia tende a tornare in periferia, il flusso energetico trovando le giunture congelate e contratte, produce una infiammazione articolare. Il dolore che si manifesta è un tentativo del corpo di recuperare la piena capacità funzionale.  I sintomi sono la risposta al personale modo di stare al mondo le cui radici le ritroviamo nella storia familiare a livello ereditario e comportamentale. Ogni tensione muscolare contiene la nostra storia biopsichica, per questo nelle fibromialgie è importante essere aiutati anche da uno psicoterapeuta bioenergetico, per elaborare i ricordi che emergono dall’inconscio, approfondire il respiro e sciogliere i blocchi muscolari che impediscono il libero fluire dei flussi che partono dal cuore: “circolazione sanguigna, acqua, linfa vitale, energia, flussi interstiziali e intercellulari.” Il blocco dei flussi vitali e una respirazione contratta causano la complessa sintomatologia, può derivare dal perpetuarsi degli stati di frustrazione o stress che vanno a rievocare, inconsapevolmente, frustrazioni subite nella prima infanzia. Negli otto segmenti corporei: “occhi, bocca, collo, spalle, torace, diaframma, addome, pelvi.” si ristagnano i flussi che partono dal cuore dove restano memorizzate le emozioni dolorose e di rabbia non espresse, pertanto producono le difficoltà del libero fluire dei sei flussi che partono dal cuore creando difficoltà al funzionamento intestinale, ritmo cardiaco e articolare. Perché la bioenergetica in sintonia con cure mediche appropriate, contribuisce al miglioramento della situazione dolorosa? Nella psicoterapia individuale si analizzano ed elaborano le cause presenti e remote degli stati d’animo avvertiti come frustranti, dolore e rabbia non espressi. Dopo l’elaborazione verbale, se si vuole, si possono esprimere, le emozioni represse attraverso il corpo per liberarlo dalle tensioni e per aumentare la respirazione profonda. Nella classe di esercizi di bioenergetica gli esercizi psicomotori iniziano dalla punta delle dita dei piedi e attraversando tutti i segmenti si arriva fino alla bocca e gli occhi, si conclude con un lieve massaggio. Tutti i movimenti sono accompagnati dalla voce e da risate a squarcia gola, per scaricare lo stress e la rabbia, per aumentare la respirazione profonda senza il ricorso del pensiero volitivo, per rendere fluida la corrente continua dei flussi che partono dal cuore, per rendere il corpo vibrante, libero da tensioni. L’energia frizzante che deriva da questi esercizi dona allegria, tonicità muscolare, scioltezza articolare e tanta salute radiosa che si espande intorno a sé.

martedì 16 maggio 2017

Emozioni: Tuteliamo la salute divenendo consapevoli con la psicoterapia bioenergetica


Ogni emozione sentita e stimolata da pensieri, stati d’animo o situazioni interne o esterne può far sentire benessere, come può provocare frustrazione. La consapevolezza delle emozioni che emergono dall’inconscio ci permette di esprimerle con parole e comportamenti efficaci per trasformare in meglio la nostra vita interiore e sociale. Quando le emozioni di rabbia e di dolore le rimuoviamo, si formano in stasi di energia che nel putrefarsi divengono malattie organiche, articolari, psicologiche e relazionali. Le emozioni consapevoli sono fondamentali per sentire funzioni corporee efficaci, come reazione alle situazioni esterne, come risposta immediata ai processi di apprendimento o ai fini della sopravvivenza, con elaborazioni consapevoli per vivere con padronanza. Hanno una funzione autoregolante degli stati d’animo, elaborata dai centri sottocorticali dell’encefalo. La reazione neuroendocrina mette all’erta l’organismo producendo accelerazione del ritmo cardiaco e respiratorio, tensione muscolare o rilassamento, respiro profondo o contratto, ritmo cardiaco calmo o accelerato. La consapevolezza di questi stati d’animo sa dare un nome: paura, disgusto, gioia. L’inconsapevolezza non porta alla coscienza l’emozione che si traduce in crisi di panico, ansia, depressione, dolori articolari e problematiche a carico di vari organi. Divenire consapevoli delle emozioni significa avere cura della salute. L’inconsapevolezza delle emozioni toglie energie rendendole limitanti in tutti i campi, la consapevolezza aumenta le energie vitali e stimolanti. Ogni emozione non riconosciuta, non elaborata fino a risalire alle sue radici, talvolta anche infantili o familiari, è motivo di sofferenza organica, psichica e articolare. Questo avviene perché le emozioni negative sono vere tossine psicofisiche che creano un condizionamento del proprio modo di stare al mondo, talvolta ereditato da atteggiamenti o condizionamenti familiari o sociali.  Ogni sintomo e tensione muscolare contiene la storia ereditata dalla nostra progenie. Come ereditiamo gli aspetti somatici, così ereditiamo, modi di reagire e di vivere. Le persone che provengono da famiglie di imprenditori o latifondiari, abituati a comandare con potere indiscriminato, trasmetteranno ai loro figli questi stessi atteggiamenti che non sempre corrispondono all’attuale ruolo sociale e società. Queste persone ricevendo risposte diverse dalle loro aspettative, si sentono inconsciamente frustrati e per non sentire il disagio rimuovono le emozioni. In modo opposto accade alle persone che provenendo da famiglie povere, sottomesse o analfabete, riuscendo ad utilizzare al meglio i personali talenti, rimuovono continuamente infiniti sensi di colpa paradossali, per aver superato i loro avi. Il condizionamento inconscio al comando, come quello alla sottomissione e alla povertà stimolano emozioni che sottraendole alla coscienza si trasformano in malattia. L’intervento bioenergetico individuale fa emergere le emozioni rimosse attraverso l’analisi dei sogni e gli esercizi bioenergetici mirati a liberarsi dalle stasi di energia e a radicarsi nella propria reale personalità amando e accettando i reali limiti e talenti. La classe di esercizi di bioenergetica è un fondamentale valore aggiunto a qualsiasi tipo di psicoterapia, cura medica o fisioterapia. Lavorando psicofisicamente dalla punta delle dita dei piedi, fino agli occhi, accompagnando il movimento corporeo con la voce e le risate a squarcia gola, libera il corpo dalla rabbia, dalle stasi di energia, dai complessi di inferiorità e superiorità, dai sensi di vergogna limitanti, dallo stress conferendo padronanza nel protendersi nella vita.                

giovedì 6 aprile 2017

PSICOTERAPIA BIOENERGETICA, COME RISOLVE LA PAURA DI AMARE?


Amarsi e integrarsi senza paura
In questa epoca priva di valori positivi e di sentimenti profondi, uomini e donne temono l’amore, la coppia e il matrimonio. Alla base della paura c’è: delusione delle personali aspettative, paura di sbagliare persona e scelta di vita, tradimento, non sentirsi all’altezza, l’incapacità di mantenere gli impegni e le responsabilità, paura di perdere la libertà, paura di non saper interagire tra i propri limiti e quelli dell’altro, paura di non riuscire a superare i limiti sessuali non risolti, paura di deludere le aspettative genitoriali, paura dell’abbandono. Purtroppo tutte queste paure sono la proiezione inconscia di tutti i traumi infantili, dove le ambivalenze genitoriali nella coppia e verso i figli hanno lasciato ferite profonde nell’animo dei giovani. L’insicurezza di un rapporto instabile genitoriale che si respira nel collettivo, già è sufficiente per togliere fiducia nella coppia e nei figli. Tutti coltiviamo numerose aspettative rispetto all’amore di coppia, coltivate e alimentate dalle fiabe per compensare le frustrazioni affettive familiari. Quando ci innamoriamo senza saperlo proiettiamo sull’altro le costruzioni di ideali dell’io fantasticate durante l’infanzia. Spesso la realtà delude e l’altro è visto simile al genitore frustrante, in quel momento iniziano le emozioni di rabbia e dolore espresse o trattenute per quieto vivere. Rabbia e dolore repressi o espressi senza desiderio di chiarire e riparare, sono veri nemici dell’amore, si incastonano nel corpo procurando stasi di energia, blocchi muscolari, respiro contratto. Nel tempo si manifestano con ansia, depressione, crisi di panico, dolori articolari e numerose somatizzazioni. Nella coppia che si ama, e vive il piacere della vita sessuale, paradossalmente s’instaurano sensi di colpa inconsci nei confronti dei genitori, parenti e amici infelici. In questi casi si manifestano ostilità inconsce verso il partner con manifestazioni di sgradevoli problematiche sessuali. Per le donne è sufficiente l’analisi dei sogni onirici, gli esercizi di bioenergetica e la relativa elaborazione delle problematiche presenti e passate. Per gli uomini talvolta è anche utile la collaborazione dell’andrologo. Sia per le persone singole, bloccate dalla paura dell’amore, sia per le persone in coppia con problematiche dinamiche relazionali o sessuali, la psicoterapia bioenergetica, individuale o di coppia, coadiuvata, volendo, dalle classi di esercizi di bioenergetica, apre la strada interiore per vivere l’amore con gioia e comportamenti efficaci. La psicoterapia individuale analizza le dinamiche relazionali, i sogni onirici, libera il corpo dalle stasi di energia, approfondisce la respirazione, fa scaricare la rabbia e il dolore attraverso posture corporee mirate a liberare il fisico dai ricordi traumatici, dai blocchi muscolari, stimola il libero fluire dell’energia frizzante, conferisce fiducia e coraggio. La psicoterapia di coppia consente il superamento delle paure inconsce riguardanti: “contatto, rilassamento nella relazione sensoriale,  sentire le emozioni negative e positive che aprono il cuore alla tenerezza e al piacere dell’amore.“ La Psicoterapia bioenergetica individuale e di coppia e le classi di esercizi bioenergetici, promuovono il movimento respiratorio adeguato per attivare forza vitale per liberare il corpo e la mente dallo stress, l’ansia e l’insonnia che insidiano la salute e la piacevolezza della vita piena di amore.

venerdì 17 marzo 2017

BIOENERGETICA: TRASFORMIAMO L’ORGOGLIO E IL PREGIUDIZIO IN FLUIDITA’ DELLA VITA


LIBERI DALL’ORGOGLIO POSSIAMO AMARCI E AMARE
L’orgoglio può essere sentito attraverso sensazioni positive e negative. Positive: sentendosi orgogliosi del proprio valore, della propria autonomia e del proprio aspetto fisico. Negative: desiderio di   perfezione di se stessi e del mondo, illusione di esistere al disopra di tutti, nutre sentimenti di rivalsa, di rivalsa e superiorità in modo da apparire migliore degli altri. L’idealizzazione della vita fa sentire continui giudizi e pregiudizi svalutanti verso i propri limiti e degli altri, quando si trovano in uno stato di bisogno si offendono se qualcuno li vuole aiutare perciò hanno difficoltà anche a farsi aiutare da un medico o da un psicoterapeuta. Le sensazioni giudicanti provocano uno stato di insoddisfazione, ansia e depressione. “Nulla è come dovrebbe essere, come posso essere felice?” Il centro della fronte, di queste persone, è perennemente corrugato conferendo uno sguardo severo e infelice. Purtroppo questa espressione del volto riesce anche a bloccare il respiro, lo sterno e il perineo, impedendo anche il libero fluire dei flussi che partono dal cuore. Questo atteggiamento è una ricerca di riparazione delle ferite accumulate durante la prima infanzia in cui ha introiettato il disprezzo, l’arroganza e il desiderio di rivalsa. Tutti questi sentimenti negativi è importante trasformarli in senso di DIGNITA’, AMORE DI SE’ E UMILTA’ fondati sui propri reali talenti e sulla felice accettazione dei propri limiti. L’amore per se stessi anche se si è pieni di limiti, aiuta ad aprire la fronte, lo sterno e il perineo per possedere la respirazione profonda, il libero fluire di tutti i flussi che partono dal cuore e le stasi di energia. L’ascolto del cuore, delle emozioni di dolore, rabbia e gioia di vivere portano verso l’accettazione dei propri difetti e altrui, a sentire di andare verso il mondo con fiducia, autostima e padronanza.  L’orgoglio interferisce nell’amore di sé, del proprio partner, lavoro e amicizia, spesso senza accorgersene, proietta i suoi complessi d’inferiorità e sensi di indegnità e colpa sugli altri interpretando male le loro parole e intenzioni. Convinto di essere stato ferito si chiude in se stesso con l’aspettativa di punire l’altro e indurlo a prostrarsi, a chiedere perdono, autodistruggersi perché rifiutato senza spiegazione. Se l’altro, dopo aver chiesto e dato spiegazioni, volta le spalle, il vero autodistrutto è il soggetto che si ritiene offeso. Nonostante la sofferenza che si infligge non cede perché non vuole guardare in faccia le personali responsabilità e le interpretazioni distorte. Vede solo la propria immagine distorta e non si accorge del valore e della bellezza del mondo interiore ed esteriore. Difende la propria immagine e gli altri attraverso l’identità introiettata dai genitori che pretendevano la perfezione di un ideale dell’io inesistente. Come uscire da questo tunnel senza luce? Farsi aiutare dalla psicoterapia bioenergetica dove poter ascoltare ed elaborare i simboli dei sogni notturni, sentire il respiro profondo e le contrazioni ormai croniche nel corpo, dalla punta dei piedi fino al cuoio capelluto. Il movimento psicofisico bioenergetico, accompagnato dalla voce, apre i blocchi energetici per far fluire l’energia vitale e tutti i flussi che partono dal cuore, permette di sentire la propria salute e bellezza interiore ed esteriore, riuscire ad amarsi e amare gli altri andando incontro al mondo con padronanza, aperti all’armonia delle relazioni felici nell’amore, nel lavoro e nella conoscenza di sé e dell’universo.