giovedì 11 gennaio 2018

Bioenergetica: preveniamo e curiamo la depressione con gli esercizi di bioenergetica



La vita umana pulsa tra due poli opposti: "Alto e Basso" che hanno tra loro una dialettica umana fluente in un solo nucleo energetico, cuore>plesso solare, la reciproca sinergia crea un'unica pulsione ricca di sentimenti d'amore spirituali, creativi di fiducia in se stessi, conferisce grazia nell'espressione corporea e mentale. Se durante la vita neonatale intervengono traumi per situazioni conflittuali genitoriali, nell'adolescenza o nella vita adulta può manifestarsi una depressione scatenata da: lutto, delusione sentimentale, scolastica o lavorativa.
La depressione si manifesta poiché il trauma infantile procura un arresto energetico che crea una scissione tra il cuore e il plesso solare. Il flusso naturale dell’energia viene bloccato e la spiritualità è sentita come negazione del piacere, la sessualità è avvertita come minaccia alla moralità e alla spiritualità, la corrente energetica è ostacolata da forti tensioni muscolari croniche. Tra una stasi di energia e l'altra ristagna l'eccitazione che si trasforma in sentimenti negativi. L'energia che torna indietro crea moduli di trattenimento e di ristagno responsabili della depressione, problematiche sessuali, dolori articolari, patologie organiche, insuccessi in ogni obiettivo da raggiungere.
Il problema si struttura nel primo anno di vita se il bambino non riceve dalla madre caldo amore empatico e sguardo accogliente. Quando la madre non è serena ed il padre non è presente il bambino soffoca il pianto, nega i propri bisogni, le proprie emozioni di rabbia, di dolore, per paura di disturbare, picchiato, guardato severamente, conseguentemente chiude le vie di accesso al cuore ed al plesso solare trasformando la cassa toracica in una prigione. Un rapporto genitoriale distratto, severo o assente, privo di amore incondizionato, induce il bambino a trovare istintivamente una difesa per sopravvivere, congelando ogni emozione, rafforzando l’illusione che prima o dopo troverà l'amore desiderato. In questo campo altamente minato, le cause della depressione sono scatenate da ogni abbandono, distacco, frustrazione e crollo delle proprie aspettative.
L'analisi Bioenergetica aiuta a superare i motivi remoti facendo rivivere la ferita infantile per liberare il corpo dal diabolico negativo, utilizzando l'analisi dei sogni e gli esercizi di mobilità corporea specifici per sciogliere le rigidità muscolari e le stasi di energia. 
L'autoespressione corporea scarica la rabbia e il dolore, recupera il flusso energetico utile per appropriarsi dei diritti fondamentali: avere bisogno, essere amato, esprimere i propri sentimenti, acquisire autostima, padronanza di sé, capacità di espandere i propri potenziali e avere sempre salute vibrante.
Libera dalle costrizioni interne, consapevole delle proprie emozioni, diritti e confini individuali, la persona sente il corpo raggiante pronto a ricevere e dare sostegno con solidarietà empatica capace di amare veramente.



martedì 12 dicembre 2017

Bioenergetica: come può aiutare a superare il mal di testa o cefalea



La “Cefalea” è un termine che indica il mal di capo, non è una malattia ma un sintomo che manifesta un disagio del funzionamento psicocorporeo. Le cause possono essere numerose:
ipertensione arteriosa, affezione dei denti, degli occhi, incompatibilità alimentari, problemi della digestione, del sistema nervoso centrale, dell’equilibrio ormonale oppure un continuo stato ansioso inconsapevole. Prima di rivolgersi ad una psicoterapia bioenergetica è importante fare tutti gli accertamenti capaci di escludere qualsiasi fattore organico. Una volta stabilito che l’emicrania continua è l’espressione di problematiche psicologiche, ideoaffettive, provocate da dinamiche familiari, lavorative o scolastiche nel caso si tratti di bambini o adolescenti, è opportuno iniziare un trattamento psicoterapeutico ad indirizzo bioenergetico. Lo stress fisico e mentale procura delle stasi di energia che si possono formare nella zona occipitale e si annidano nella parte frontale formando un cerchio che blocca sia la corrente energetica che dal cuore perviene negli occhi, sia quella che dalla schiena giunge fino alla fronte. La tensione congela i sentimenti di tenerezza, di dolore e di aggressività, tanto da procura­re ansia, cefalea e talvolta forti dolori alla schiena. Entrambi i ristagni energetici trattengono, inconsciamente, emozioni di rabbia, dolore, e amore che sono rimasti inespressi durante la giornata, quale abitudine acquisita, talvolta, sin dalla prima infanzia. Un eccessivo autocontrollo sfocia in sintomi psicofisici o mancanza di autostima. Un’educazione repressiva o senza confini, turba lo scorrimento naturale della circolazione sanguigna, dei flussi interstiziali e intercellulari, dell’acqua, della linfa vitale e dell’energia. L'inversione di movimento energetico inibisce i flussi che dovrebbero andare verso tutti gli organi vitali, creando un surplus di eccitazione nel capo che procura ansia e cefalea. Questi sintomi si possono superare con gli esercizi bioener­getici del collo, degli occhi e della mascella, accompagnati da una totale mobilità psicofisica associata all’espressione vocale per scaricare la rabbia e sciogliere i blocchi energetici che provocano il mal di testa. Nella psicoterapia individuale il lavoro corporeo è integrato all’elaborazione verbale dei motivi profondi che procurano il disagio continuo. Durante la bioenergetica in gruppo si effettuano esercizi psicocorporei capaci di smembrare le barriere energetiche, iniziando dalla pianta dei piedi per giungere lentamente attraverso tutti i segmenti fisici fino alla bocca, agli occhi e al cuoio capelluto. Tutto il lavoro bioenergetico è finalizzato a far fluire liberamente l’energia frizzante per rendere le persone serene, sicure di sé e piene di salute vibrante e dinamica.
Alcuni esercizi per liberarsi dalla cefalea