lunedì 6 febbraio 2017

Bioenergetica: prevenire l’osteoporosi e l’artrite reumatoide


Le ricerche più recenti hanno rilevato che le alterazioni a livello osseo sono direttamente collegate al funzionamento anomalo dei muscoli, poiché sono state bloccate profonde emozioni sin dalla prima infanzia. Intervenendo simultaneamente nel livello emozionale, corporeo, mentale e sessuale, attraverso il movimento psicofisico accompagnato da vocalizzazioni che esprimono le sensazioni di dolore, rabbia e autoaffermazione, la terapia Bioenergetica individuale e gli esercizi in gruppo possono prevenire e curare l’osteoporosi e l’artrite reumatoide. I criteri della Bioenergetica sono validi per: privilegiare la respirazione, le sensazioni cenestesiche, l’equilibrio posturale, l’emozionalità sentita ed espressa; si occupano della salute della mente e del corpo per percepire un fisico intero raggiante. Si è constatato che biopsichicamente nel tronco presiede la sede vitale di forti sentimenti che si irradiano verso tutti gli organi interni, gli arti e la testa, ogni turbamento psicofisico represso influenza lo sviluppo della colonna vertebrale, portandola ad assumere posture innaturali che condizionano negativamente il comportamento, la respirazione, il flusso della circolazione sanguigna, dell’energia. Una colonna troppo rigida induce un atteggiamento inconciliabile, una colonna collassata non conferisce solidità nel confrontarsi con situazioni di stress. Il conflitto tra bisogni personali e regole collettive procura tensione nella zona cervicale e lombosacrale, entrambi punti di incontro tra due forze opposte: parte alta: doveri, autorevolezza, moralismo, sensi di colpa; parte bassa: piaceri della vita, del lavoro, dell’amore e della sessualità. La mancanza di interazione tra i due poli antitetici e misconosciuti si manifesta in rigidità muscolare, in patologie del desiderio e dell’espressione sessuale, in sintomi che corrodono e deformano le ossa perché simbolicamente vorrebbero gridare quel dolore e quella rabbia mai manifestati, repressi e accumulati per anni. La Bioenergetica, avendo constatato che un movimento fisico senza espressione emotiva non dona salute, apre le porte alle emozioni serrate in tutto lo scheletro, accompagnando ogni motricità con espressioni vocali capaci di manifestare le sensazioni di collera, dolore e autoaffermazione. Le sensazioni congelate e incastonate nelle rigidità muscolari, tra un’articolazione e l’altra, convertite in patologie dello scheletro, trovano un significativo sfogo, si liberano dalle emozioni negative e realizzano salute vibrante. Mente e corpo si esprimono approfondendo spontaneamente la respirazione attraverso la voce e la motricità, sciogliendo le tensioni, liberando tutto ciò che è stato represso e caricando la persona di energia frizzante per andare verso il mondo con tanta salute dinamica.